Nell'ambito dell'ingegneria e delle scienze informatiche, la scrittura interviene nella programmazione e nella codifica di algoritmi scritti in un certo linguaggio di programmazione di alto livello, che viene tradotto dal compilatore in linguaggio macchina in modo che possa essere eseguito dal calcolatore.
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Esempio di codice sorgente scritto in linguaggio Java |
Per essere eseguito dal processore, il codice sorgente deve essere tradotto in linguaggio macchina, ossia il linguaggio in cui opera la macchina a livello fisico, e questo è possibile attraverso due possibili tecniche: la compilazione e l'interpretazione.
Tipicamente la scrittura del codice è una parte dell'intera fase di sviluppo (progettazione, realizzazione e testing) di un software, gestita in tutti i suoi aspetti tramite conoscenze dell'ingegneria del software da una squadra di sviluppatori.
Esistono circa 2500 linguaggi di programmazione più o meno noti e diffusi. Questi in primis vengono classificati, a seconda del livello di astrazione a partire dal linguaggio macchina fin verso il linguaggio logico umano, in linguaggi a basso livello e ad alto livello. Normalmente i linguaggi vengono poi distinti in tre grandi famiglie basate sul paradigma di programmazione di riferimento (Da Wikipedia: Linguaggi di programmazione):
Esistono circa 2500 linguaggi di programmazione più o meno noti e diffusi. Questi in primis vengono classificati, a seconda del livello di astrazione a partire dal linguaggio macchina fin verso il linguaggio logico umano, in linguaggi a basso livello e ad alto livello. Normalmente i linguaggi vengono poi distinti in tre grandi famiglie basate sul paradigma di programmazione di riferimento (Da Wikipedia: Linguaggi di programmazione):
- imperativi: le istruzioni sono comandi espliciti, che operano su una o più variabili oppure sullo stato interno della macchina, e vengono eseguite in un ordine prestabilito. Scrivere in un linguaggio imperativo significa essenzialmente occuparsi di cosa la macchina deve fare per ottenere il risultato che si vuole, e il programmatore è impegnato nel mettere a punto gli algoritmi necessari a manipolare i dati;
- funzionali: basati sul concetto matematico di funzione, l'assegnazione esplicita di valori risulta addirittura completamente assente e si utilizza soltanto il passaggio dei parametri;
- logici: l'istruzione è una clausola che descrive una relazione fra i dati: programmare in un linguaggio logico significa descrivere l'insieme delle relazioni esistenti fra i dati e il risultato voluto, e il programmatore è impegnato nello stabilire in che modo i dati devono evolvere durante il calcolo. Non c'è un ordine prestabilito di esecuzione delle varie clausole, ma è compito dell'interprete trovare l'ordine giusto.
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Per approfondire:
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_dei_linguaggi_di_programmazione
Fonti:
https://www.artera.net/it/blog/programmazione/codice-sorgente-software/
https://www.imprendo.org/programmatore/articolo/cos-e-un-linguaggio-di-programmazione-40813.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione
Per approfondire:
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_dei_linguaggi_di_programmazione
Fonti:
https://www.artera.net/it/blog/programmazione/codice-sorgente-software/
https://www.imprendo.org/programmatore/articolo/cos-e-un-linguaggio-di-programmazione-40813.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione
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